martedì 8 ottobre 2013

Aforismi d'amore - Poesie d'amore 01


 Importante 
Queste frasi sono di proprietà di Vanessa Vescera e possono essere usate solo riportando il nome dell'autrice.





E resti in silenzio
le parole macigni ostili sulle labbra
Non mi parli.
Ti nascondi.
Sei bravo a farlo....
Ma non abbiamo bisogno di parole...
Mi basterà guardarti negli occhi per leggerti l'anima.
E non potrai più fuggire né celarti.
In quell'attimo sarai mio ed io sarò tua.



Urli parole vuote
Promesse bugiarde
Credi sia questo l'amore?
Fa così male, disillude e distrugge...
Non può essere amore se sanguino speranze nell'attesa di un domani che non faccia così male....



E respiro aria di casa solo quando mi stringi tra le tue braccia.



UN ATTIMO DI TE


Ti cerco nelle notti d'inverno quando strisciando il gelo della tua assenza si insinua nel mio letto stringendomi nella sua morsa.
Soffoco e ti cerco ancora nel disperato bisogno di un respiro che mi dia un attimo di te.

 PERCHE' PERNSI A LUI







Mi hanno chiesto: “perché pensi a lui se ti fa stare male?”

Ho risposto: “sarebbe come chiedere al sole di smettere di sorgere. Lo farà solo quando smetterà di bruciare.”

L'abito della paura


(Immagine del libro Teardrop di Lauren Kate)
 Scivolano silenziose
Cadono, goccia dopo goccia, in un mare placido increspato da immagini di ricordi persi
Scivolano fredde
Ghiacciano il cuore
Sprofondano nell'anima
Mi vesto di queste lacrime
Di questo mare che come un tessuto freddo mi avvolge
Cerco mani che sappiano trovare i bottoni inconsistenti di questo abito
Che bottone dopo bottone mi liberino facendolo scivolare in una cascata fragorosa nel vuoto del silenzioso nulla che mi avvolge
Cerco parole che sappiano lenire il dolore e mi dissetino di speranza.
Cerco nell'indifferenza
Nel silenzio
Nel nulla
L'amore che mi spogli della gelida paura di appartenere a qualcuno.

Ti lascerò andare




È un addio
Solo uno dei tanti
Te ne andrai silenzioso così come sei venuto
Lascerai che il tempo cada miserabile a colmare la tua assenza
Sarà nera questa vita
Oscura e piena di ombre
Sarà dolore sordo
Ferite brucianti contro il muro ruvido dell’indifferenza
Mi scorticherò la pelle fino a giungere al cuore
Lo graffierò e pugnalerò con lame di ricordi
In silenzio, senza un fiato morirò
Ferita nel corpo così come nell’anima
Cadrò ai tuoi piedi
Striscerò tra la pozza delle mie lacrime
Ma mai
Mai ti supplicherò di restare.
Violenterò il mio bisogno di te fino a farlo tacere.
Mi farò del male,
E ti lascerò andare.



  Le maschere dei silenzi

Mi chiudo in silenzi pesanti
Bevo lacrime invisibili
Sfoggio sorrisi finti
Mi nascondo tra volti sconosciuti
Fuggo agli sguardi
All’indifferenza
E al rancore
Non mi mostro
Mi vesto di maschere brillanti di allegria
Pago l’indifferenza con i silenzi
Riscatto l’assenza con la mia mancanza
Mi difendo dall’avida cattiveria
Con lo scudo della mia timidezza
Mi perdo tra la fredda gente
Catalizzo emozioni che non mi appartengono
E vengo schiacciata dal peso di questa malinconia
Che scandisce il tempo di interminabili oblii
Di perché persi nel vuoto
Mi prosciugo di dolori altrui
Arida e stanca mi rifugio in un mondo fatto solo di fantasia.




 La recita di chi non ama

 Menti
Con parole avvelenate
Le respiro queste bugie amare
Le rivesti di zucchero
E le ingoio
inconsapevole
Mi stai uccidendo...
Cerco nei tuoi occhi la verità che sai negare
È tutto finto in te
Attore di un teatro di maschere
Io
unica spettatrice di questo sipario tragicomico
Mentre reciti
annebbiata dall'amore
bevo le tue parole
che sgorgano
In cascate di veleno
corrodendomi dall'interno.
E sorridi diabolico mentre muoio...

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